Vai al contenuto

SINISTRA
ECOLOGISTA
TORINO

Contattaci!
CHI SIAMO

SIAMO la lista DELLA
GIUSTIZIA SOCIALE E CLIMATICA
NELLA COALIZIONE PER LO RUSSO SINDACO

Sinistra Ecologista nasce per iniziativa di cittadine e cittadini, di gruppi associativi e dei partiti politici Sinistra Italiana e Possibile. Ci proponiamo di rappresentare in consiglio comunale l’impegno delle tante persone che ogni giorno si battono per le buone cause della solidarietà, del rispetto dei diritti di chi lavora e studia, dell’ambiente. Vogliamo che nel prossimo consiglio comunale si senta forte la voce radicale di chi denuncia ingiustizie, conflitti di interesse, corruzione, abusi di potere. La politica non deve essere lasciata solo ai ricchi e ai potenti: devono farla tutte le persone di buona volontà per gli interessi della maggioranza della società e non delle minoranze di privilegiati.

Sinistra Ecologista vive grazie all’impegno volontario di attiviste e attivisti, delle persone candidate e sostenitrici: ogni abitante di Torino che crede nella giustizia sociale e vuole impegnarsi per salvare il pianeta dal riscaldamento globale può dare il suo contributo.
Ci presentiamo alle elezioni comunali dentro l’alleanza democratica e progressista per Stefano Lo Russo Sindaco perché crediamo nella collaborazione e nel dialogo fra le forze politiche che hanno alcuni valori fondamentali in comune: il rispetto della dignità umana, il rifiuto delle discriminazioni, il riferimento alla Costituzione nata dalla Resistenza contro il nazi-fascismo.

Sinistra Ecologista è la lista di chi vuole cambiare il mondo, partendo dalla nostra città. Perché bisogna pensare globalmente e agire localmente. Bisogna salvare il pianeta incominciando dalla cura del verde pubblico, bisogna cambiare modello di sviluppo iniziando dal nostro modo di spostarci, vivere, produrre, consumare ogni giorno. Bisogna costruire una società più giusta cominciando dai servizi nei quartieri, dalla vita concreta di bambini e bambine, delle persone non autosufficienti, di chi attraversa difficoltà economiche. Bisogna affermare i diritti sociali e civili di tutti e tutte: per questo c’è bisogno dell’impegno di tutti e tutte.

IL NOSTRO PROGRAMMA

Nel segno della giustizia sociale e climatica. Vogliamo impegnarci nella lotta alla crisi climatica, contro le disuguaglianze e le discriminazioni. Per farlo, bisogna partire dalla nostra città, rendendola più giusta e inclusiva.


Unita, sana, giusta

La Torino che vogliamo è felice, vivace, inclusiva, ecologica, prospera e attraente.


entra in sinistra ecologista

cosa puoi fare?

FAI UNA DONAZIONE

Puoi sostenere economicamente il progetto facendo una donazione tramite bonifico.

tesserati

Entra in Sinistra Ecologista: tesserarsi è facilissimo. Scopri come richiedere la tua tessera.

partecipa ai tavoli

Porta il tuo contributo e le tue idee nei tavoli tematici e nei tavoli circoscrizionali.

comunicati stampa, articoli e dichiarazioni

I nostri eventi

RESQ – Storia di una nave e delle donne e degli uomini che la fecero

MARTEDì 17 GENNAIO – – H. 18:30 – PIAZZA MONCENISIO 3

Presentazione del libro RESQ di Alessandro Rocca. Insieme all’autore, intervengono: Emiliano Giovine, avvocato e componente del direttivo RESQ People Saving People; Abdullahi Ahmed, consigliere comunale PD a Torino e presidente della Commissione Speciale Contrasto Intolleranza e Razzismo; Alice Ravinale, capogruppo SE al Comune di Torino e co-portavoce di SE.

CASE DI COMUNITà: PER UNA MEDICINA TERRITORIALE ACCESSIBILE A TUTT*

SABATO 14 GENNAIO – H. 9:30 – VIA MILLIO 20

Il tavolo Welfare di Sinistra Ecologista organizza l’evento pubblico Case di Comunità – Proposte e azioni per una medicina territoriale accessibile a tuttə e per la tutela della salute come bene comune, per approfondire l’argomento insieme agli ordini professionali e al terzo settore.
 
Il percorso di riorganizzazione della medicina territoriale nell’ambito del PNRR, che si concluderà nel 2026, è ancora lungo e complicato. La progettazione condivisa delle Case di Comunità nelle nostre città e nei nostri quartieri può essere un’occasione importante per rimettere al centro delle politiche la tutela della salute come bene comune. Questo potrà avvenire solo se le comunità locali, le associazioni e i comitati, parteciperanno e saranno protagonisti nelle diverse fasi di progettazione, gestione e monitoraggio.