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Torino apprezza le piste ciclabili!

Le torinesi e i torinesi apprezzano le piste ciclabili e l’operato dell’Amministrazione per promuovere la #ciclabilità: è quanto emerge dal sondaggio apparso in questi giorni su La Stampa.

Come Sinistra Ecologista non avevamo dubbi a riguardo e siamo convinti che investire in infrastrutture per la ciclabilità, insieme alla revisione e al potenziamento della rete del trasporto pubblico, sia l’azione più importante per ridurre i problemi di congestione, di sicurezza stradale, di qualità dell’aria e per la decarbonizzazione della nostra città.

Infatti, come è ben noto in Italia muoiono sulle strade circa 3.000 persone ogni anno, Torino è tra le città più inquinate d’Europa e il trasporto su strada provoca più di un quarto delle emissioni totali di CO2, causa del cambiamento climatico e del caldo che stiamo soffrendo in questi giorni; l’utilizzo di mezzi diversi dall’auto non può essere visto come un problema, come ancora troppo spesso accade anche a livello mediatico, ma è l’unica soluzione per ridurre il traffico in città sempre più congestionate, migliorando la qualità della vita sotto ogni punto di vista.

Sinistra Ecologista sostiene e sosterrà fino in fondo il progetto di infrastrutturazione della ciclabilità, affinché si proceda con interventi ben fatti e che riservano a chi si sposta in #bicicletta sicurezza e spazio adeguato. L’Assessora Chiara Foglietta lo sta facendo e intende portarlo a termine, e non possiamo che essere al suo fianco.

Spesso inoltre, la realizzazione di percorsi ciclabili è l’occasione per un ridisegno della mobilità, come a esempio è accaduto in Lungo Dora Napoli, dove l’introduzione del senso unico, anche se inizialmente criticato, ha permesso una migliore fluidità anche dei flussi automobilistici dimostrando, a regime, di aver notevolmente migliorato la situazione in termini di congestione, rumore, sicurezza stradale e creando uno spazio sicuro per chi si muove a piedi e in bici.

La mobilità della nostra città va ripensata in modo intelligente e realistico e non si tratta di furore ideologico, che è tipico semmai di chi vuole spostarsi in auto a qualsiasi costo, a qualsiasi ora e in qualunque spazio. Non solo ciò non è sostenibile nè giusto, ma non è neanche efficiente.

Riequilibrare la ripartizione modale, ridare spazio alle persone, rendere i luoghi accessibili e attraversabili per chi si muove lentamente, per chi è più piccolo, o vulnerabile, per chi si sposta a piedi, o in bici e monopattino, migliorare la qualità urbana e la sicurezza stradale, disincentivare il più possibile il ricorso all’auto privata: questi sono gli obiettivi che ci dobbiamo dare e che dovremo raggiungere nei prossimi anni, e sono gli ingredienti della #città30, che va realizzata nell’interesse di tutte e tutti.

Alice Ravinale – capogruppo di Sinistra Ecologista

Giuseppe Piras – coordinatore alla Mobilità in Circoscrizione 7

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