Silvana Dalmazzone

Ho 55 anni e sono cresciuta a Torino, in periferia – prima a un passo dal Lingotto, quand’era ancora una fabbrica, e poi a Mirafiori nord. Mi sono laureata in Scienze Politiche a Torino e ho continuato con un Master in Economia e poi con un Ph.D. in Environmental Economics and Environmental Management alla University of York. Ho studiato, fatto ricerca e insegnato in Inghilterra per quasi un decennio, collaborando con studiosi di vari paesi che avevano iniziato a mettere in discussione i tradizionali modelli di sviluppo e stavano dando vita alla cosiddetta ‘economia ecologica’, alla ricerca di  un rapporto fra sistema economico e ambiente fondato sulla sostenibilità. La mia passione per le politiche ambientali si è formata compiutamente in quegli anni. 

Sono rientrata in Italia perché mi è parso che ci fosse bisogno di trapiantare e diffondere anche qui i semi di quegli approcci e di quegli studi. Dal 2001 sono docente di Economia dell’Ambiente e Gestione delle Risorse Naturali presso il Dipartimento di Economia e Statistica dell’Università di Torino.  Insieme al mio gruppo di ricerca ho avviato, nel 2008, uno dei primi Corsi di Laurea Magistrale in Economia dell’Ambiente in Italia (www.eact.unito.it), a cui in questi anni ho dedicato una parte importante delle mie energie e del mio entusiasmo: ora è interateneo con il Politecnico di Torino e ne escono ogni anno decine di giovani competenti, capaci di immaginare un mondo diverso e di contribuire concretamente alla formulazione di politiche ambientali e di contrasto all’emergenza climatica.  Le mie principali pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali si occupano di  valutazione di servizi ecosistemici, contabilità ambientale, impatti socio-economici del cambiamento climatico, ripartizione delle competenze in materia ambientale ai diversi livelli di governo, green economy e transizione ecologica.  

Della ricerca mi interessano profondamente le applicazioni nel mondo reale. Ho collaborato come policy consultant con l’UNEP, il programma Ambiente delle Nazioni Unite, progettando riforme fiscali ecologiche per paesi in via di sviluppo, con agenzie di protezione ambientale in Italia e all’estero e con enti locali come la Direzione Ambiente di Regione Piemonte e l’Autorità di Bacino del Po, contribuendo alla progettazione e valutazione di politiche ambientali nei settori della gestione delle risorse idriche, della qualità dell’aria, della protezione della biodiversità, dell’impatto ambientale delle infrastrutture. Sono stata membro della Commissione Contabilità Ambientale del Ministero dell’Economia, vice-presidente dell’Italian Association of Environmental and Resource Economists, e coordinatrice scientifica di  numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali sulle politiche ambientali.  

Ho una figlia di 13 anni, ed è anche pensando a lei e alla sua generazione che ho scelto di mettere ciò che ho imparato sin qui a disposizione della mia città.