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Liste civiche: dopo Bologna, ci vediamo a Torino!

Da nord a sud, partendo da esperienze di associazioni e movimenti, sindacati e partiti, comitati e gruppi informali, sono nate realtà che hanno affrontato le scadenze elettorali comunali dando voce e rappresentanza a donne e uomini che credono che 𝐮𝐧 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐢𝐚 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞.

Un mondo fondato sui valori dell’𝐮𝐠𝐮𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐧𝐳𝐚, della 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭à e della 𝐩𝐚𝐜𝐞, contro lo sfruttamento delle persone e della natura, per un’economia solidale basata sulla conversione ecologica. Un mondo da costruire a partire dai 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢, dai rioni e dalle periferie delle nostre città, grazie a una politica che si nutre di 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐦𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, traendo linfa dall’elaborazione teorica e pratica del femminismo, dell’ambientalismo, dell’antirazzismo, delle lotte contro il lavoro povero, precario e ricattabile, sia subordinato che autonomo.

Noi siamo queste liste civiche, queste organizzazioni di cittadine e cittadini, attiviste e attivisti, di amministratrici e amministratori locali che vogliono lavorare per un’Italia e un’Europa fondate su queste basi e impegnate nel realizzare la giustizia sociale e ambientale e per un mondo senza guerre e imperialismi. 𝐔𝐧’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐢𝐧 𝐧𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐠𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐌𝐞𝐥𝐨𝐧𝐢, 𝐞 𝐮𝐧’𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐚 𝐫𝐚𝐝𝐢𝐜𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐦𝐢, del capitalismo finanziario e della sorveglianza, della dittatura dell’algoritmo che estrae valore da ogni fibra dei nostri corpi, dai nostri rapporti sociali, dai territori in cui viviamo.

Siamo un laboratorio politico di 𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐢𝐩𝐚𝐥𝐢𝐬𝐦𝐨 che ha come obiettivo quello di raggruppare le migliori energie civiche del progressismo e dei movimenti ambientalisti, mettendo davanti agli interessi particolari i bisogni dei propri concittadini e delle proprie concittadine, in un contesto di crisi della democrazia e della partecipazione politica.

In questi anni, insieme a centinaia di attiviste e attivisti, stiamo provando a cambiare il senso comune sulla necessità di 𝐫𝐢𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐮𝐠𝐮𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐧𝐳𝐞, implementando il welfare e le politiche dell’abitare, sui diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, sulla partecipazione, sulla tutela dell’ambiente e su cosa sia la vera rigenerazione urbana.

Oggi più che mai sentiamo la necessità politica di 𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐜𝐢 𝐢𝐧 𝐫𝐞𝐭𝐞, di coordinarci per realizzare di più e meglio ciò che nei nostri territori ci siamo proposte di fare, dando in questo modo anche il nostro contributo alla costruzione di un’alternativa agli attuali assetti di potere, dialogando con tutto ciò che al di fuori delle nostre esperienze si cimenta con la 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐫𝐚𝐝𝐢𝐜𝐚𝐥𝐢 allo stato di cose presenti.

Per questo 𝐜𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐚 𝐓𝐨𝐫𝐢𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝟐𝟖 𝐞 𝐢𝐥 𝟐𝟗 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝐢𝐧 𝐮𝐧’𝐚𝐬𝐬𝐞𝐦𝐛𝐥𝐞𝐚 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐥𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐝𝐞𝐚𝐥𝐞. Vogliamo dare vita a una rete che offra alla cittadinanza progressista ed ecologista una ragione di nuova speranza, che dia strumenti in più a chi si batte per il cambiamento culturale e sociale, che unisca e dia forza organizzativa a ciò che oggi è ancora troppo spesso diviso e disperso. Vi aspettiamo!

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