Il nostro manifesto

La pandemia ci ha insegnato che tutto deve cambiare. Torino deve uscire dalle crisi generate dal Covid-19 nel segno della giustizia sociale e ambientale, deve guardare al futuro affermando l’uguaglianza come valore fondamentale di una città per tutte e tutti coloro che la abitano.

Per questo alle elezioni comunali vogliamo far sentire la voce di chi vuole un’amministrazione dalla parte di tutte e tutti, non subalterna ai grandi poteri economici, agli egoismi e ai privilegi, ma vicina a chi lavora e cerca lavoro, a chi lotta contro la crisi climatica e sceglie o vorrebbe poter scegliere una mobilità leggera e sostenibile, a chi tiene vivi gli spazi pubblici, come le biblioteche e gli impianti sportivi; un’amministrazione che abbia a cuore la scuola e i servizi, ma anche i parchi, i teatri, i cinema, i circoli, i luoghi d’incontro, di divertimento, espressione artistica e socialità. Per questo vogliamo far sentire la voce di chi crede nella politica come azione collettiva, partecipazione popolare, con itto non-violento fra visioni del mondo e fra interessi sociali che legittimamente si contrappongono. Vogliamo far sentire la voce di chi è consapevole che occorre agire subito, radicalmente, per fermare la crisi ambientale e climatica che mette a repentaglio la vita sul pianeta, per trasformare un modello di sviluppo incapace di generare benessere, opportunità, speranza nel futuro.

Sinistra Ecologista nasce per essere questa voce. Le sde sono enormi e le istituzioni di governo della città devono essere il primo strumento per affrontarle. Bisogna lottare contro la crisi climatica e l’inquinamento, contro la de-industrializzazione e la disoccupazione, contro le discriminazioni e l’esclusione sociale, contro l’incuria degli spazi pubblici e il consumo di suolo, a tutela del patrimonio pubblico minacciato dalle privatizzazioni. Bisogna occuparsi dei problemi della città sapendo guardare ai problemi del mondo, cercando soluzioni che proteggano la grande maggioranza della società e non le élite di privilegiati. Bisogna essere pronti a cogliere le grandi opportunità che la transizione ecologica metterà a disposizione per creare lavoro e una migliore qualità della vita, mobilitando le tante competenze e passioni presenti e facendo una alleanza con il territorio della Città Metropolitana.

Sinistra Ecologista nasce per mettersi al servizio di queste istanze e rappresentarle nel prossimo Consiglio comunale e nella prossima amministrazione. In discontinuità con un passato di giunte che hanno deluso le attese. In relazione con le forze politiche che condividono con noi un orizzonte di valori democratici e antifascisti. Alle amministrative non ci saranno rivincite politiche: basta guardare indietro, a Torino non servono vecchie ricette. Serve una transizione ecologica che cambi la nostra economia, servono energie nuove che sappiano interpretare i bisogni di tutti i quartieri, suscitare partecipazione e impegno, capire i problemi e offrire soluzioni orientate in senso ugualitario, laico, femminista. Per questo crediamo nella forza di idee radicali, nel dialogo e nel lavoro comune della coalizione democratica e progressista nell’interesse della collettività, per uscire dalla crisi diversi e migliori.

Per queste ragioni diamo vita a Sinistra Ecologista e chiediamo alle torinesi e ai torinesi che si riconoscono nei nostri valori e nella nostra prospettiva di unirsi a noi. Ci rivolgiamo a tutte le persone che si impegnano quotidianamente per costruire una società più giusta, attraverso vertenze, lotte, volontariato, impegno professionale, sindacale e politico. Per “uscire insieme” dalla crisi. Per combattere la crisi climatica. Per costruire una città solidale, inclusiva, felice.