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“Housing for all”: le politiche per l’abitare siano priorità dell’Unione Europea

Cresce la povertà abitativa. Lo dicono i dati dell’ultimo report dell’associazione Housing Europe sulle condizioni abitative in Europa, che evidenziano come in Italia dall’inizio della pandemia la percentuale di inquilini in difficoltà con l’affitto sia salita dal 10% al 24%. Anche a Torino la situazione è critica e in rapido peggioramento: nel 2021 quasi 7mila famiglie hanno usufruito del fondo di sostegno all’affitto.

Il Governo italiano invece ha azzerato il fondo di sostegno all’affitto, finalizzato ad aiutare e sostenere gli inquilini a basso reddito, e il fondo per la morosità incolpevole, a sostegno delle famiglie destinatarie di sfratto per morosità ma impossibilitate a pagare il canone di locazione a causa della perdita o riduzione del reddito. Il Consiglio comunale di Torino, con un atto presentato da Alice Ravinale, aveva chiesto di reinserire in Legge di Bilancio i fondi com’erano previsti, rimanendo purtroppo inascoltato.

Oggi è stata presentata al Parlamento Europeo a Bruxelles la dichiarazione “Alloggio per tutti: un appello per una rinnovata ambizione europea”, promossa dalla Métropole de Lyon e sottoscritta anche dalla Città di Torino su iniziativa dell’assessore alle Politiche Sociali Jacopo Rosatelli.

La dichiarazione ricorda che l’alloggio è un diritto dell’essere umano e che l’Unione Europea deve svolgere un ruolo essenziale:

🏠 regolando l’intervento degli investitori privati nell’edilizia abitativa e il mercato immobiliare;

🏠 evitando la speculazione attraverso leggi sul controllo degli affitti;

🏠 elaborando un piano “Next Housing EU” che sostenga gli investimenti a favore dei fornitori di alloggi sociali a prezzi accessibili in tutta Europa e che fornisca servizi di sostegno alle persone;

🏠 fornendo alloggi autonomi e servizi di supporto adeguati, indipendentemente dalle condizioni delle persone.

I comuni non possono essere lasciati soli di fronte ad una questione di dignità come quella del diritto alla casa, su cui servono investimenti strutturali: con la dichiarazione presentata oggi chiediamo che l’accesso ad alloggi adeguati e a prezzi accessibili sia al centro delle priorità del prossimo mandato del Parlamento Europeo e della Commissione Europea.

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