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Consiglio Comunale

Revocata la scorta a Pino Masciari. Diena (SE): “Scelta azzardata e pericolosa”

A causa della sua ribellione alla mafia, Pino Masciari, con sua moglie e i suoi due figli è stato costretto a lasciare la Calabria, per essere prima inserito in un Programma Speciale di Protezione per 13 anni e poi, dal 2010 in libertà sotto scorta qui a Torino. Le sue denunce hanno colpito direttamente alcune tra le famiglie più potenti della ‘ndrangheta in tutte le province calabresi. E così, dopo varie ripercussioni per mano della criminalità organizzata (incendi, danneggiamenti, furti, minacce e violenze nei confronti dei familiari), come un fulmine a ciel sereno il 15 ottobre Pino Masciari riceve la notifica di revoca della scorta.

Ospedale Maria Vittoria, i nostri punti saldi

Il Sindaco ha consegnato alla Regione un dossier relativo alle aree sulle quali potrebbe sorgere il nuovo ospedale dell’area nord della città nell’ambito del piano di nuova edilizia sanitaria regionale. L’investimento sarà pari a 185 milioni di euro con fondi Inail e la Città di Torino è chiamata dalla Regione a individuare un’area di 80/100mila metri quadrati per un ospedale di 500 posti letto.

Solidarietà alle donne iraniane, approvato Odg. Ravinale (SE): “Un primo passo necessario, ora diffondiamo conoscenza e consapevolezza sulla situazione in Iran”

Abbiamo presentato un atto per esprimere la nostra solidarietà alle donne, alle ragazze e alle persone tutte che stanno protestando contro la repressione, le violenze, il sangue, le incarcerazioni e contro un sistema che non garantisce la libertà delle donne e dei diritti fondamentali”, afferma Alice Ravinale, capogruppo di Sinistra Ecologista in Consiglio Comunale. “Ancora una volta sono le donne a prendere coraggio e a guidare una protesta contro un regime che limita le libertà in nome di precetti religiosi interpretati in chiave misogina e patriarcale, contro le minoranze e contro l’autodeterminazione delle donne.

La posizione di Sinistra Ecologista sugli sgomberi – L’intervento della capogruppo Ravinale

In Consiglio Comunale, abbiamo discusso di sgomberi. A fronte dell’elevato numero di immobili pubblici vuoti, non condividiamo la visione di chi vede nelle esperienze autogestite una questione di mero degrado o un problema di sicurezza, senza coglierne anche la valenza sociale e culturale e di presidio del territorio. E denunciamo una tendenza pericolosa per la nostra democrazia: la criminalizzazione del dissenso e del conflitto sociale.

3 ottobre 2013, ricordiamo e a rendiamo omaggio alla memoria di tutte quelle persone che hanno perso la vita nel Mediterraneo

Dal 3 ottobre 2013, quando 368 persone morirono nei pressi di Lampedusa, non siamo stati in grado di superare la vergogna delle condizioni a cui sottoponiamo, come Italia e come Unione Europea, le donne, gli uomini e i bambini che per legittimo desiderio o per drammatica necessità tentano di arrivare in Europa. Da allora abbiamo assistito al rafforzamento delle politiche di contenimento dei migranti ai nostri confini esterni, finanziando regimi basati sulla violazione dei diritti fondamentali e dello stato di diritto, come accade con la Libia e la Turchia.

Idoneità alloggiativa, approvata la nostra mozione

Che cos’è l’idoneità alloggiativa? È un certificato previsto dal Testo Unico sull’Immigrazoone e necessario per accedere ad alcune tipologie di visto per l’ingresso legale in Italia o di permesso di soggiorno per i cittadini extra UE.
Con Abdullahi Ahmed e Nadia Conticelli abbiamo presentato una mozione, approvata oggi dal Consiglio Comunale, con cui chiediamo che i certificati di idoneità alloggiativa vengano rilasciati dal Comune di Torino con celerità e con procedure semplificate.

Il Pratone Parella è salvo!

In data 6 settembre, in consiglio comunale è stata approvata la deliberazione di iniziativa popolare, sottoscritta da oltre 2000 cittadine e cittadini grazie all’instancabile lavoro del comitato Salviamo i prati, che prevede l’inedificabilità assoluta dell’area verde di via Madonna della Salette.

Ma non solo. Con il fondamentale contributo dell’assessore Paolo Mazzoleni, la vicenda del prato Parella è diventata l’occasione per la città di Torino di dotarsi di un nuovo strumento urbanistico contro il consumo di suolo, risorsa non rinnovabile e di inestimabile valore per contrastare il cambiamento climatico.

Comunicato Stampa di Ravinale, Grimaldi, Evi e Fratoianni su crisi climatica

Da giorni si susseguono i dibattiti al Climate Social Camp e al Meeting Internazionale dei Fridays For Future, che Torino ha l’onore e la fortuna di ospitare. Purtroppo i fatti dei giorni scorsi, con l’atteggiamento irragionevolmente repressivo da parte della Questura, sono gravi e non si devono ripetere. Ma quei ragazzi e quelle ragazze, così come i tanti studiosi, scienziati e militanti che stanno intervenendo al Camp, non vanno tollerati: vanno ascoltati. Noi siamo qui per ascoltare, partecipare e contribuire alla costruzione di un terreno di conflitto culturale e politico che è il senso stesso della democrazia.

Extinction Rebellion, Grimaldi e Ravinale: Fa già caldissimo, la Questura aiuti a raffreddare il clima

“Sequestro di striscioni e casse di amplificazione, denunce alle attiviste e a chi solidarizzava davanti al palazzo della Regione per manifestazione non autorizzata e invasione di terreni ed edifici, foglio di via per tre militanti di Extinction Rebellion, con divieto di entrare a Torino per un anno e, in un caso, addirittura per due anni. Ce n’era bisogno?” – proseguono Grimaldi e Ravinale. – “Sembra che non si riesca più a distinguere fra violenza e disobbedienza o semplice diritto alla protesta. Se questo è l’atteggiamento verso chi cerca pacificamente di mettere la politica di fronte alle proprie responsabilità stiamo attraversando una stagione davvero buia per la democrazia”.