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Comunicati Stampa

Ospedale Maria Vittoria, i nostri punti saldi

Il Sindaco ha consegnato alla Regione un dossier relativo alle aree sulle quali potrebbe sorgere il nuovo ospedale dell’area nord della città nell’ambito del piano di nuova edilizia sanitaria regionale. L’investimento sarà pari a 185 milioni di euro con fondi Inail e la Città di Torino è chiamata dalla Regione a individuare un’area di 80/100mila metri quadrati per un ospedale di 500 posti letto.

marco grimaldi eletto deputato della repubblica

Marco Grimaldi eletto deputato della Repubblica

L’Italia avrà un governo di destra e questo ci preoccupa molto. Come ci preoccupa l’aumento dell’astensionismo. Tuttavia il dato della nostra città segna una bella differenza dal resto del Paese: Torino si conferma una città progressista.
Per quanto ci riguarda più direttamente, la lista Alleanza Verdi Sinistra a Torino ha ottenuto un ottimo risultato, il 6,41 alla Camera e il 5,94% al Senato: Marco Grimaldi è stato eletto deputato della Repubblica.

Comunicato Stampa di Ravinale, Grimaldi, Evi e Fratoianni su crisi climatica

Da giorni si susseguono i dibattiti al Climate Social Camp e al Meeting Internazionale dei Fridays For Future, che Torino ha l’onore e la fortuna di ospitare. Purtroppo i fatti dei giorni scorsi, con l’atteggiamento irragionevolmente repressivo da parte della Questura, sono gravi e non si devono ripetere. Ma quei ragazzi e quelle ragazze, così come i tanti studiosi, scienziati e militanti che stanno intervenendo al Camp, non vanno tollerati: vanno ascoltati. Noi siamo qui per ascoltare, partecipare e contribuire alla costruzione di un terreno di conflitto culturale e politico che è il senso stesso della democrazia.

Extinction Rebellion, Grimaldi e Ravinale: Fa già caldissimo, la Questura aiuti a raffreddare il clima

“Sequestro di striscioni e casse di amplificazione, denunce alle attiviste e a chi solidarizzava davanti al palazzo della Regione per manifestazione non autorizzata e invasione di terreni ed edifici, foglio di via per tre militanti di Extinction Rebellion, con divieto di entrare a Torino per un anno e, in un caso, addirittura per due anni. Ce n’era bisogno?” – proseguono Grimaldi e Ravinale. – “Sembra che non si riesca più a distinguere fra violenza e disobbedienza o semplice diritto alla protesta. Se questo è l’atteggiamento verso chi cerca pacificamente di mettere la politica di fronte alle proprie responsabilità stiamo attraversando una stagione davvero buia per la democrazia”.

Elezioni amministrative – In Piemonte cresce la voce di sinistra e ambientalista

Sono tante in Italia le liste rosso-verdi che ottengono significativi risultati. È importante, ed è un compito che sentiamo nostro, che questa area politica sia visibile e presente nel dibattito pubblico e nelle vertenze sociali. Esiste un’Italia dell’impegno ecologista e sociale che, anche in vista delle elezioni politiche dell’anno prossimo, deve sapersi organizzare sempre di più, offrendosi come spazio di iniziativa per tutte le persone che vogliono trasformare radicalmente lo stato di cose presente.

Comala non sarà cancellato dalla strada di Esselunga

A ottobre Comala ha denunciato i problemi derivanti dalla realizzazione del nuovo centro commerciale che verrà costruito sull’area ex Westinghouse: il progetto dell’opera prevedeva la costruzione una strada di servizio per i mezzi pesanti che avrebbe impedito a Comala di proseguire le proprie attività, sottraendo spazi vitali alle associazioni e alle persone che ogni giorno la animano. E la mobilitazione che ne è seguita ha dimostrato quanto la nostra città abbia bisogno di luoghi come Comala.

Qualcosa sta cambiando, ma questi luoghi rimangono dei mostri giuridici peggiori delle carceri. È ora di chiuderli

Il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni ha effettuato un sopralluogo presso il Centro di Permanenza e Rimpatrio insieme al Capogruppo di Liberi Uguali Verdi alla Regione Piemonte e membro della segreteria nazionale di SI, Marco Grimaldi, e alle consigliere di Sinistra Ecologista al Comune di Torino, Alice Ravinale e Sara Diena, e alla Città Metropolitana, Valentina Cera.

Parco Enrico Berglinguer al Parco Dora, si dia corso all’intitolazione già deliberata in Consiglio Comunale

“Ho chiesto al Presidente del Consiglio comunale di dare corso all’intitolazione del Parco Dora a Enrico Berlinguer, già stata autorizzata dalla Commissione Toponomastica nel 2013 e deliberata dalla Giunta Comunale nel 2014. Proprio oggi ricorre il centenario della nascita del politico e segretario del Partito Comunista Italiano che è stato una delle figure chiave dell’evoluzione civile e democratica di questo Paese. L’area Vitali – la zona centrale del Parco Dora dove sorgeva lo stabilimento delle Ferriere Fiat – è un luogo simbolo del lavoro, da un lato, e della riconversione e restituzione all’arte, alla cultura e alla cittadinanza delle aree industriali dismesse, dall’altro” – dichiara la Capogruppo in Consiglio comunale di Sinistra Ecologista, Alice Ravinale.

Giornata Internazionale contro l’Omolesbobitransfobia

Anche a Torino, come purtroppo nel resto d’Italia, sono ancora frequenti le discriminazioni e gli episodi di violenza fisica e verbale contro persone lgbtqia+. Sinistra Ecologista crede fortemente in una Torino capitale italiana dei diritti; ma, benché la nostra città sia all’avanguardia dal punto di vista della tutela dei diritti delle persone lgbtqia+ rispetto alla situazione italiana, ancora molto si può fare per rendere Torino pienamente inclusiva, accogliente e capace di assicurare a ogni persona una sicura autodeterminazione di sé.

Eurovision Song Contest, un primo bilancio dell’evento

Siamo convinti che condizioni necessarie per eventi che siano davvero un volano di sviluppo umano e sociale siano la compatibilità dell’organizzazione e dello svolgimento dell’evento con la fruizione quotidiana da parte degli abitanti della zona scelta per la manifestazione, la salvaguardia delle aree verdi e del complessivo equilibrio dell’ecosistema (quindi animali compresi), l’accessibilità piena delle persone con disabilità, il coinvolgimento reale del tessuto associativo e commerciale che offre abitualmente ricreazione e cultura popolare. Si può fare, con l’entusiasmo di questi giorni di Eurovision e la voglia di un mondo migliore che anima le forze progressiste più dinamiche della nostra città. Noi ci proveremo, lanciando un percorso aperto a realtà organizzate, studiose/i, operatori culturali e sociali, organizzazioni sindacali per costruire insieme il “modello Torino” per eventi internazionali sostenibili e inclusivi.