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Sinistra Ecologista

Raccolta fondi per rendere la nostra sede accogliente, accessibile e senza barriere architettoniche

Vorremmo che la nostra sede, situata in Piazza Moncenisio 3 a Torino, diventasse un luogo di comunità e socialità, aperto a chiunque e vivibile da tutte le persone allo stesso modo e con le stesse possibilità. Al momento, questo non è possibile, per la presenza di barriere architettoniche all’ingresso e all’interno del locale. Sinistra Ecologista vuole impegnarsi per abbatterle quanto prima. Per farlo, vi chiediamo un unico, piccolo e importante regalo di Natale: una donazione, di qualsiasi cifra, che andrà a sostenere le spese per l’eliminazione di queste barriere e per migliorare la qualità degli spazi all’interno del locale.

Ogni 35 ore muore una persona in bicicletta, travolta da chi guida un’automobile o un mezzo pesante

I decessi nei primi otto mesi del 2022 sono stati 106, 229 nel 2021. Secondo i dati ISTAT 2021 gli indici di mortalità e lesività per categoria di utente della strada evidenziano rischi più elevati per gli utenti vulnerabili, rispetto a quelli di altre modalità di trasporto. L’indice di mortalità per i pedoni, pari a 3,0 ogni 100 incidenti per investimento di pedone, è 4,6 volte superiore a quello degli occupanti di autovetture (0,7). Il valore dell’indice di mortalità è invece 1,8 volte più alto per i conducenti e passeggeri di biciclette, elettriche e non, e di monopattini (1,2 morti ogni 100 incidenti).

Revocata la scorta a Pino Masciari. Diena (SE): “Scelta azzardata e pericolosa”

A causa della sua ribellione alla mafia, Pino Masciari, con sua moglie e i suoi due figli è stato costretto a lasciare la Calabria, per essere prima inserito in un Programma Speciale di Protezione per 13 anni e poi, dal 2010 in libertà sotto scorta qui a Torino. Le sue denunce hanno colpito direttamente alcune tra le famiglie più potenti della ‘ndrangheta in tutte le province calabresi. E così, dopo varie ripercussioni per mano della criminalità organizzata (incendi, danneggiamenti, furti, minacce e violenze nei confronti dei familiari), come un fulmine a ciel sereno il 15 ottobre Pino Masciari riceve la notifica di revoca della scorta.

Ospedale Maria Vittoria, i nostri punti saldi

Il Sindaco ha consegnato alla Regione un dossier relativo alle aree sulle quali potrebbe sorgere il nuovo ospedale dell’area nord della città nell’ambito del piano di nuova edilizia sanitaria regionale. L’investimento sarà pari a 185 milioni di euro con fondi Inail e la Città di Torino è chiamata dalla Regione a individuare un’area di 80/100mila metri quadrati per un ospedale di 500 posti letto.

Donna, vita, libertà – Cosa sta succedendo in Iran?

Abbiamo conosciuto la forza e la determinazione del femminismo islamico, grazie alla potenza delle parole Hamideh Saberi, studiosa e ricercatrice storia femminista dell’Iran. Abbiamo ripercorso la drammatica cronaca iraniana di quest’ultimo mese, attraverso il racconto dell’attivista per i diritti umani Semir Garshasbi.

Solidarietà alle donne iraniane, approvato Odg. Ravinale (SE): “Un primo passo necessario, ora diffondiamo conoscenza e consapevolezza sulla situazione in Iran”

Abbiamo presentato un atto per esprimere la nostra solidarietà alle donne, alle ragazze e alle persone tutte che stanno protestando contro la repressione, le violenze, il sangue, le incarcerazioni e contro un sistema che non garantisce la libertà delle donne e dei diritti fondamentali”, afferma Alice Ravinale, capogruppo di Sinistra Ecologista in Consiglio Comunale. “Ancora una volta sono le donne a prendere coraggio e a guidare una protesta contro un regime che limita le libertà in nome di precetti religiosi interpretati in chiave misogina e patriarcale, contro le minoranze e contro l’autodeterminazione delle donne.

La posizione di Sinistra Ecologista sugli sgomberi – L’intervento della capogruppo Ravinale

In Consiglio Comunale, abbiamo discusso di sgomberi. A fronte dell’elevato numero di immobili pubblici vuoti, non condividiamo la visione di chi vede nelle esperienze autogestite una questione di mero degrado o un problema di sicurezza, senza coglierne anche la valenza sociale e culturale e di presidio del territorio. E denunciamo una tendenza pericolosa per la nostra democrazia: la criminalizzazione del dissenso e del conflitto sociale.

Incontro nazionale di RE.A.DY il 13 e 14 ottobre

Il 13 e il 14 ottobre ci sarà l’incontro nazionale di RE.A.DY, la Rete italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, anche in chiave intersezionale con gli altri fattori di discriminazione – sesso, disabilità, origine etnica, orientamento religioso, età – riconosciuti dalla Costituzione, dal diritto comunitario e internazionale.

3 ottobre 2013, ricordiamo e a rendiamo omaggio alla memoria di tutte quelle persone che hanno perso la vita nel Mediterraneo

Dal 3 ottobre 2013, quando 368 persone morirono nei pressi di Lampedusa, non siamo stati in grado di superare la vergogna delle condizioni a cui sottoponiamo, come Italia e come Unione Europea, le donne, gli uomini e i bambini che per legittimo desiderio o per drammatica necessità tentano di arrivare in Europa. Da allora abbiamo assistito al rafforzamento delle politiche di contenimento dei migranti ai nostri confini esterni, finanziando regimi basati sulla violazione dei diritti fondamentali e dello stato di diritto, come accade con la Libia e la Turchia.