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13 aprile 1969, la storica rivolta nel carcere le nuove

Il 13 aprile del 1969, nel carcere Le Nuove di Torino, si svolse la più rilevante tra le 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐜𝐚𝐫𝐜𝐞𝐫𝐚𝐫𝐢𝐞 della fine degli anni Sessanta.

I detenuti lottarono per la 𝐫𝐢𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐩𝐞𝐧𝐢𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐫𝐢𝐨 e contro il totale isolamento delle carceri rispetto alla società, per rendere note le reali condizioni di vita e di trattamento dei detenuti.

In quegli anni, a causa della repressione delle proteste dei movimenti studenteschi e operai, alcuni tra i detenuti erano giovani politicizzati.

Grazie a loro emerse il legame tra le istanze di cambiamento delle condizioni di detenzione, in cui erano costretti tanti proletari e sottoproletari, e le proteste che attraversavano il tessuto sociale.

𝐈 𝐫𝐞𝐚𝐭𝐢 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐫𝐨𝐧𝐨 𝐚𝐝 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐞, 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐝𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐟𝐫𝐮𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐥𝐚𝐬𝐬𝐢 𝐬𝐮𝐛𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫𝐧𝐞.

Bisogna ricordare queste rivolte perché hanno dato visibilità a quelle condizioni disumane e hanno contribuito a spingere il sistema politico a realizzare nel 1975 la riforma penitenziaria che veniva richiesta da tanto tempo.

Nel 2022 i suicidi nelle carceri italiane sono stati 84: 𝐮𝐧 𝐬𝐮𝐢𝐜𝐢𝐝𝐢𝐨 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐜𝐢𝐧𝐪𝐮𝐞 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢. Esponendo l’ultimo rapporto sul penitenziario, la garante delle persone detenute del comune di #Torino ha descritto la situazione così:

“𝘥𝘦𝘵𝘦𝘯𝘶𝘵𝘪 𝘵𝘳𝘢𝘵𝘵𝘢𝘵𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘢𝘯𝘪𝘮𝘢𝘭𝘪 𝘪𝘯 𝘨𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢”.

Così le carceri italiane non garantiscono il rispetto dei diritti umani e ledono la dignità delle persone detenute. Il carcere in queste condizioni è del tutto inutile e perde ogni funzione rieducativa e di reinserimento nella società.

Emanuele Busconi@emanuele_busconi | co-portavoce di Sinistra Ecologista

📰(Fonte storica: https://www.rivistailmulino.it/…/13-aprile-1969-br…)

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